Una nuova meta-analisi pubblicata sul Journal of the American College of Cardiology fornisce più chiarezza sugli integratori e i loro effetti sulla salute.
Sono stati esaminati 884 studi in materia (più di 883.000 soggetti coinvolti) e gli scienziati hanno identificato diversi micronutrienti che riducono il rischio cardiovascolare, così come altri che non offrono alcun beneficio o addirittura effetti negativi.
Fino a questo momento la ricerca sull'integrazione di micronutrienti si era concentrata principalmente sugli effetti sulla salute di una o poche vitamine e minerali. Quindi sono stati esaminati molti più micronutrienti e i loro effetti sulle malattie cardiovascolari.
I risultati? Una forte evidenza di effetti positivi a livello cardiovascolare: Omega-3 (ridotta mortalità per malattie cardiovascolari), acido folico (ridotto rischio di ictus) e coenzima Q10 (ridotta mortalità per tutte le cause).
Anche altri composti hanno mostrato una riduzione del rischio per le malattie cardiovascolari ma non tutti i supplementi sono stati utili.
Nessun beneficio con vitamina C, D, E e selenio. Gli integratori con beta carotene hanno aumentato la mortalità per tutte le cause.
Già una revisione pubblicata su JAMA mostra che la vitamina E non previene le malattie cardiovascolari e cancro e il beta carotene è associato a un aumentato rischio di morte per malattie cardiache.
Prove limitate suggeriscono che alcuni integratori possono essere associati a un rischio più elevato di danni gravi: frattura dell'anca (vitamina A), ictus emorragico (vitamina E) e calcoli renali (vitamina C, calcio).
jamanetwork.com/journals/jama/ sciencedirect.com/science/articl
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