domenica 15 gennaio 2023

L'invecchiamento è un processo reversibile?

Un nuovo studio, pubblicato sulla prestigiosa rivista Cell, mostrerebbe l'invecchiamento come un processo reversibile. Un lavoro imponente durato 13 anni che, con le dovute cautele, potrebbe portare a una svolta. Di cosa si tratta? Provo a spiegarlo perché tutti possano capire!



https://twitter.com/pills_ofscience/status/1614215693251092480


Conoscete la causa dell'invecchiamento? Gli scienziati hanno dibattuto per anni su questo argomento, convergendo in una teoria principale: l'invecchiamento deriva da un accumulo di mutazioni che nel tempo portano a condizioni di malattia e alla morte.



Negli ultimi anni, sempre più studi hanno suggerito l'esistenza di un'altra faccia della medaglia. Alcune persone e topi con alti tassi di mutazione non mostrano segni di invecchiamento precoce e alcune cellule invecchiate hanno poche o nessuna mutazione. Come è possibile?

Per iniziare a rispondere a questa domanda bisogna considerare il nostro prezioso DNA e come rimane organizzato nei cromosomi. Immaginate un lungo e tortuoso filo con delle "perle" legate. Queste perle sono i nucleosomi.



I nucleosomi sono costituiti da un cuore di proteine, gli istoni, con il DNA che avvolge questo nucleo proteico. Il complesso tra il DNA e le proteine è chiamato cromatina e gli istoni sono fondamentali per consentire l'impacchettamento del DNA nella cromatina.




Ora aggiungiamo un'altra piccola informazione e parliamo dell'epigenoma, un insieme di meccanismi che fanno si che il nostro organismo "legga" correttamente le informazioni che fanno funzionare il corpo. L'esposizione a certi fattori esterni potrebbe alterare questo processo.



E questa alterazione avrebbe una pesante influenza sul DNA. Ecco che ora arriviamo al cuore di questo studio. Se l'epigenoma in certe condizioni può alterare negativamente il DNA potrebbe essere vero anche il contrario, ovvero influenzare positivamente il DNA magari riparandolo.


Diversi studi mostrano che le persone che conducono uno stile di vita corretto e sano sarebbero biologicamente più giovani di quelle con abitudini "malsane". Numerosi studi, ad esempio nel lievito e mammiferi, mostrano che i cambiamenti epigenetici accompagnano l'invecchiamento.


Ma attenzione, nessuno poteva dire se questi cambiamenti guidassero l'invecchiamento o se fossero solo una conseguenza. Nessuno fino a questo momento, con questo nuovo studio. Cosa hanno fatto i ricercatori? Hanno prodotto dei "tagli" temporanei nel DNA di topi di laboratorio.


Questi tagli hanno un obbiettivo specifico, quello di imitare le continue "rotture" nei cromosomi che le cellule dei mammiferi sperimentano ogni giorno in risposta a semplici atti come la respirazione e l'esposizione alla luce UV.



Ora, essendo in laboratorio, gli scienziati hanno velocizzato il processo. Come? Hanno accelerato il numero di rotture/tagli per simulare la vita dell'animale che procede per verificare se l'invecchiamento può derivare da questo processo.


Un sistema che il principale autore dello studio, il famosissimo dottor Sinclair, ha chiamato system ICE. Con il passare del tempo i ricercatori notano un fatto particolare. I tagli nel DNA sono stati riparati ma pian piano l'epigenoma si è disorganizzato e ha perso informazioni.



I topi, quando hanno perso la loro funzione epigenetica "giovanile", hanno iniziato a sembrare e comportarsi da vecchi con un vertiginoso aumento dei biomarcatori che indicano l'invecchiamento. Rispetto ai topi non trattati, i topi ICE erano invecchiati molto di più.


Vi ricordate che all'inizio del thread ho scritto che l'invecchiamento potrebbe essere considerato reversibile? Gli scienziati hanno preso i topolini e hanno somministrato loro una terapia genica (un trio di geni, noto come OSK) per invertire i cambiamenti epigenetici.



Ricordo che questa terapia venne utilizzata dallo stesso Sinclair in uno studio che fece scalpore in tutto il mondo perché permetteva il ripristino della vista nei topi ciechi. Dopo la terapia, gli organi e i tessuti dei topi ICE hanno riacquistato uno stato giovanile.


Un ripristino definito "permanente" ma rimane ancora sconosciuto come la terapia OSK sia riuscita a invertire questo fenomeno. Questa scoperta supporta l'ipotesi che le cellule dei mammiferi mantengano una sorta di copia di backup che può consentire un "ritorno" alla giovinezza.


Gli esperimenti permettono di affermare che manipolando l'epigenoma, l'invecchiamento può essere spinto avanti e indietro a piacimento. I risultati devono essere replicati nei mammiferi più grandi e negli esseri umani ma, al momento, sono in corso studi su primati.


Le applicazioni mediche sono ancora molto lontane e sono necessari numerosi esperimenti su più modelli cellulari e animali prima di arrivare all'uomo. Rimane uno studio, a mio avviso, incredibile. Spero sia stato comprensibile per tutti!

@pillsofscience

https://www.cell.com/cell/fulltext/S0092-8674(22)01570-7




Nessun commento:

Posta un commento

L'invecchiamento è un processo reversibile?

Un nuovo studio , pubblicato sulla prestigiosa rivista Cell , mostrerebbe l'invecchiamento come un processo reversibile. Un lavoro impon...