lunedì 26 dicembre 2022

Non c'è rapporto causa-effetto tra i malori e i vaccini COVID-19 (che non sono sperimentali): sono cose dissociate!

 Non c'è rapporto causa-effetto tra i malori e i vaccini COVID-19: sono cose dissociate. Ogni giorno muoiono e moriranno anche i vaccinati, ma per altre ragioni. Imputare la loro morte al vaccino è come sostenere che una persona sia morta perché ha letto il giornale la sera prima.









link: https://twitter.com/pills_ofscience/status/1606617800520667136



"I vaccini contro COVID-19 sono farmaci sperimentali?". La risposta è un semplice no ma se questo non vi soddisfa, ecco una risposta con dettagli tecnici per i più esigenti. La domanda iniziale è "come si determina l'efficacia di un vaccino?".

https://twitter.com/pills_ofscience/status/1606237632433905667



È necessario fissare un obbiettivo (nei trial clinici di Pfizer e Moderna era la protezione contro la malattia grave) e dimostrare una differenza significativa tra chi ha ricevuto il vaccino e chi ha ricevuto il placebo.
Ricordate che bisogna dimostrare delle differenze tra i 2 gruppi (chi ha ricevuto il vaccino e chi no), confrontando ad esempio il numero di casi di malattia tra i gruppi. I famigerati "molti anni per avere un vaccino!!", sono dovuti proprio a questo.

Perché la maggior parte delle malattie ha una incidenza molto bassa e quindi, nella migliore delle ipotesi, si accumulano pochi casi ogni tot mesi e se per determinare l'efficacia di un farmaco sono necessari centinaia di casi, possono essere necessari anni di attesa.

I trial clinici hanno degli obbiettivi precisi. Quelli che hanno portato all'approvazione dei vaccini COVID-19 avevano come "endpoint" o punto di arrivo la protezione contro la malattia. Nel caso del trial clinico per il vaccino a mRNA di Pfizer-BioNTech l'endpoint era 180.

Per raggiungere l'endpoint primario nel trial che ha coinvolto migliaia di volontari erano necessari 180 casi e la sicurezza e l'efficacia minima del 50% (sotto richiesta dell'ente regolatore).
Il virus molto contagioso e i contatti tra le persone hanno permesso di raggiungere il numero di casi prestabilito in tempi molto rapidi (mesi e non anni, perché l'incidenza in questo caso con un Coronavirus era molto elevata e non come con altri patogeni). Ma vi ricordate la situazione in quel periodo?


Una volta raggiunti i casi, calcolarono l'efficacia del vaccino (per Pfizer, efficacia del 95% contro la malattia sintomatica). Non si è mai parlato di "protezione dall'infezione" perché la situazione era drammatica ed era necessario salvare le persone in primis dalla morte.

Solo successivamente arrivarono studi che dimostrarono una elevata efficacia del vaccino contro l'infezione, quindi una elevata efficacia contro la trasmissione del virus (con le varianti precedenti a Omicron).

Quindi, i vaccini contro COVID-19 non sono farmaci sperimentali e la Terra non è piatta. Chi afferma il contrario offre solo la sua opinione (siamo in democrazia) che dal punto di vista scientifico vale meno di zero. Fine.







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